Il mio Natale

Lo confesso. Amo il Natale. Amo le decorazioni, le luci che illuminano case e strade, le candele che si accendono, i pacchetti sotto l'albero, il fuoco del camino, il profumo delle pietanze dei giorni di festa. Amo scegliere i regali per le persone a cui voglio bene e amo passare più tempo con loro.
Amo, in generale, il tempo della festa, per sua definizione un tempo diverso dalla quotidianità.
Immagino il Natale come tempo quieto per stare di più con chi ami, per leggere i tanti libri che continui a comprare senza avere abbastanza tempo per leggerli tutti, per vedere vecchi e nuovi film, fare lunghe tavolate con gli amici e stare al calduccio mentre fuori fa freddo.
Immagino il Natale con la mia famiglia e i miei gatti. Immagino il Natale con gioia, ma senza sperperi né sprechi.
Immagino il Natale come il momento giusto per fare buoni propositi e pensare a chi è meno fortunato.
Di buoni propositi, quest'anno, ne ho scelti due. Tutti e due importanti. Ma uno davvero speciale. E spero sinceramente di riuscire a realizzare entrambi. Con una punta di egoismo, forse. Perché mi sento meglio anch'io se so che anche qualcun altro sta bene.
Io, che vivo sempre fuori tempo, quest'anno sono stata puntuale. Né in anticipo, né in ritardo, come spesso è capitato in passato.
Come tradizione detta, per l'8 dicembre l'albero di Natale che ho decorato insieme a mio figlio era pronto. E anche questo blog, che è un po' una mia seconda casa, ora ha qualche lucina e qualche addobbo in più (lo so, forse è un po' kitsch, ma mi piace).
È un Natale ideale il mio. Forse quello che non esiste.
Lo so, nei prossimi giorni il mio entusiasmo sarà fiaccato dal traffico snervante, da interminabili file ai supermercati e dalla corsa per il regalo giusto, che non si trova mai. Ma so che comunque il fastidio (non quello per il consumismo sfrenato) passerà.
E tutto quello che può passare riesco ad accettarlo.
Mi lascerò un po' di tempo in più per le cose che reputo importanti. E costuirò una stella, per il mio albero, con il nome della persona che più mi manca.

Nessun commento:

Posta un commento