“Dieci dollari o quanto vi potete permettere“. Nuove riflessioni

Dopo qualche giorno torno al precedente post (Dieci dollari o quanto vi potete permettere). L'avevo concluso dicendo che avrei riflettuto su altri modi per dare il mio personale, anche se piccolo, contributo alla crisi incombente.
In fondo anche a me piacerebbe incontrare vari cartelli come quello dei “Dieci dollari o...“ nella mia vita di tutti i giorni. Andando a fare la spesa, dovendo scegliere un'attività sportiva per mio figlio, a qualche concerto (avete idea di che prezzi?!?), al cinema, in libreria, o nella scuola di Yoga dove vorrei iscrivermi.
E visto che le cose che possiamo cambiare più facilmente sono quelle che riguardano noi, questi sono i risultati delle mie riflessioni.
Almeno due le possibili iniziative.
La prima sarà quella di provare a stabilire dei giorni - che comunicherò su questo blog, ma anche su Facebook e Twitter - in cui il prezzo del mio ebook sarà ribassato ulteriormente. Una cosa tipo Saldi di stagione, insomma. Magari in vista dei prossimi regali natalizi, che sono un pensiero per tutti noi. (Stay tuned!)
La seconda, più risoluta, sarà quella di pubblicare gratis su questo blog, ogni mercoledì, dalla prossima settimana in poi, un capitolo del mio libro.  Uno per volta, fino all'ultimo.
Non mi arricchirò con il mio ebook, ma non finirò in miseria per questo.
Concludo, come nel precedente post: Piccoli segnali, ognuno il proprio.

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